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Presscontrol regola la pressione in uscita Watertech Controlpress per pompe max 2,2 Kw (3 Hp)

Riduce la pressione massima generata dalla pompa, regola la pressione dell'impianto entro un campo definito da 3 a 6,5 Bar
Prezzo iva inclusa: 165,00 €
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Solo pagamenti sicuri, prodotti originali, Diritto di recesso
  • Descrizione

Vantaggi: Il CONTROLPRES è l'unico prodotto in commercio che oltre a controllare la pompa ne riduce e regola la pressione

Gestisce pompe monofase di potenza fino a 3 HP, evitando l'impiego del teleruttore, con risparmio per l'utente e semplicità di installazione per l'idraulico (che non deve ricorrere all'intervento dell'elettricista).

La sua peculiare caratteristica tecnica, di ridurre e regolare la pressione, produce un ulteriore vantaggio economico per il fatto che evita l'impiego e quindi il costo del riduttore di pressione.

Ciò consente di ottenere sull'impianto la pressione desiderata senza applicare il riduttore di pressione, infatti l'apparecchio accetta una pressione in entrata fino ad un massimo di 12 bar, che può essere ridotta e regolata da un minimo di 3 bar ad un massimo di 6,5 bar.

La parte idraulica è maggiorata e prevede raccordi da Ø 1"1/4, ciò consente di ridurre le perdite di carico a vantaggio di una maggiore portata.

La parte elettrica è strutturata in modo tale da poter comandare pompe monofase fino a 3 HP senza l'impiego di teleruttore.

L'insieme di queste caratteristiche rendono unico il CONTROLPRES e ne ampliano le possibilità d'impiego. 

 

 

Applicazioni e prestazioni:

  • Riduce la pressione massima generata dalla pompa
  • Regola la pressione dell'impianto entro un campo definito.
  • Sostituisce il sistema tradizionale del vaso di espansione.
  • Avvia e arresta la pompa in funzione dell'apertura o chiusura degli utilizzi.
  • Mantiene la pressione costante durante l'erogazione.
  • Arresta la pompa in caso di mancanza di acqua, proteggendola dalla marcia a secco.
  • Abbatte gli effetti del colpo di ariete.
  • Non necessita di alcuna manutenzione.

 

Caratteristiche elettriche:

Tensione di alimentazione monofase   230 V

Variazioni di tensione accettabili        +/- 10 %

Frequenza                                      50-60 Hz

Corrente massima                            30 ( 16 ) A

Potenza massima                             2,2 Kw ( 3 HP )

La scheda elettronica accetta variazioni di tensione da un minimo di 207V ad un massimo di 253V con frequenza 50/60 Hz.

Sopporta una corrente nominale per carichi resistivi fino a 30 A, una corrente nominale per carichi induttivi fino a 16 A.

E' in grado di gestire un motore monofase con potenza massima di 2,2 kW equivalenti a 3HP.

 

Collegamenti elettrici:

E' corretto prevedere sempre l'installazione di un interruttore omnipolare, con apertura minima dei contatti pari a tre millimetri, a monte dell'apparecchio.

Le pompe monofase (230 V) con potenza del motore fino a 2,2 kW (3 HP) possono essere collegate direttamente all'apparecchio, mentre le stesse pompe con potenza superiore a 2,2 kW (3 HP) e tutte le pompe trifase (400 V) devono essere collegate all'apparecchio mediante un teleruttore.

 

  • Verificare la tensione di rete e controllare i dati di targa del motore della pompa.
  • Utilizzare cavi di tipo H05 o H07 di sezione 3x1,5 mm2 .
  • Accertarsi che l'apparecchio sia collegato all'impianto di terra.

 

 

Caratteristiche tecniche parte idraulica:

Pressione massima d'esercizio 12 bar (1,2 MPa)

La normativa prevede che l'apparecchio debba:

  • Resistere per un minuto senza perdita visibile ad una pressione pari a due volte la massima pressione d'esercizio (24 bar).
  • Resistere per un minuto ad una pressione pari a quattro volte la massima pressione d'esercizio (48 bar). 
  • Deve inoltre essere dimostrato che l'apparecchio può rilasciare una pressione pari a quattro volte la massima pressione d'esercizio (48 bar) senza cedere in modo tale da poter costituire pericolo per le persone.
  • Pressione impianto minima 3 bar (0,30 MPa) 
  •  Pressione impianto massima 6,5 bar (0,65 MPa)

 

Materiali:

Corpo, valvola di ritegno, parte posteriore e manopola sono stampati in Poliammide 6 caricato vetro 30%

Ciò consente di ottenere una elevata resistenza all'usura ed alla pressione.

La membrana e la guarnizione del diffusore sono stampate in EPDM (Etilene Propilene Diene Materiale). 

Ciò garantisce una eccezionale affidabilità e durata.

La valvola di flusso, l'asta pressostato ed il diffusore sono in ottone (OT58). 

La stabilità dimensionale del metallo garantisce la funzionalità dei componenti. 

La molla è realizzata in filo di acciaio UNI 3823. 

Il processo di stabilizzazione garantisce la funzionalità del pressostato determinante nella precisione dell'avviamento della pompa e nella regolazione della pressione dell'impianto e le dimensioni e la struttura della stessa consentono di attenuare sensibilmente gli effetti del colpo d'ariete

Il box contenente la parte elettrica è stampato in polistirolo antiurto autoestinguente (PSau).

L'uso dei materiali primari e della migliore componentistica consente di ottenere elevata stabilità dimensionale, resistenza all'usura ed allo scoppio e durata nel tempo a differenza di altri prodotti che sono realizzati con materiali e componenti più poveri spesso non ammessi dalle normative CEE

 

 

Installazione:

L'apparecchio può essere montato direttamente sulla pompa o tra questa ed il primo utilizzo.

La pressione in entrata nell'apparecchio non deve superare 12 bar (1,2 MPa). 

Nessun utilizzo può essere montato tra la pompa e l'apparecchio.

E' tassativo montare l'apparecchio con le frecce di direzione del flusso rivolte verso l'alto (fig. A). 

E' opportuno collegare l'uscita dell'apparecchio all'impianto mediante una valvola a sfera ed un tubo flessibile (fig. B).

Prima di avviare l'apparecchio controllare che la pompa sia correttamente innescata.

Manopola di regolazione (fig. D).

Il manometro dell'apparecchio consente di verificare il valore della pressione dell'impianto (fig. C).

 

 

Collegamento diretto di motori a 230V monofase di potenza assorbita non superiore a 2,2 kW (3 HP).

Non è necessario l'utilizzo di un teleruttore. 

Collegamento mediante teleruttore di motori a 230V monofase di potenza assorbita superiore a 2,2 kW (3 HP )

Collegamento mediante teleruttore di motori a 400V3N trifase:

 

Funzionamento: impianto in funzione

All'apertura di un utilizzo, l'apparecchio avvia la pompa che rimane in funzione finché l'utilizzo stesso resta aperto.

  • Utenza aperta
  • Presenza di flusso
  • Presenza di pressione
  • Pompa in marcia

Impianto in pressione

Alla chiusura dell'utilizzo, l'apparecchio ripristina la massima pressione nell'impianto, arresta la pompa e ritorna in posizione di attesa.

 

  • Utenza chiusa
  • Assenza di flusso
  • Presenza di pressione
  • Pompa ferma

 

 

Impianto in blocco

Qualora venga a mancare acqua all'aspirazione, l'apparecchio ferma la pompa proteggendola dalla marcia a secco. 

Superate le cause che hanno determinato il blocco è sufficiente premere il pulsante rosso Restart (riarmo) per ripristinare il normale funzionamento. 

In caso di temporanea interruzione dell'energia elettrica, l'apparecchio si riarma automaticamente al ritorno della stessa. 

 

  • Utenza chiusa
  • Assenza di flusso
  • Assenza di pressione
  • Pompa ferma

 

 

 

Regolazione pressione:

Aprire un utilizzo per avviare la pompa, richiuderlo ed attendere che questa si fermi per leggere sul manometro la pressione dell'impianto, normalmente tarata in fabbrica a 3 bar.

Per regolare la pressione aprire di nuovo l'utilizzo, ruotare la manopola in senso orario per aumentare o in senso antiorario per diminuire, chiudere l'utilizzo e leggere sul manometro, a pompa ferma, la pressione impostata.

Ripetere questa sequenza finché non si raggiunge il valore desiderato

 

La pressione di impianto (P2) deve essere inferiore di circa 1,5 bar alla pressione della pompa (P1) e superiore di circa 1 bar alla pressione della colonna d'acqua che grava sul Controlpres (P3).

Qualora la pressione della pompa (P1) non raggiunga i valori indicati nella tabella di regolazione della pressione, la pompa va in blocco.

Qualora l'altezza della colonna d'acqua (P3) superi le quote indicate nella tabella di regolazione della pressione, la pompa si avvia ma non riparte.

Per eliminare l'inconveniente posizionare più in alto l'apparecchio per ricreare le condizioni sopra esposte oppure impostare una pressione di impianto (P2) più elevata

 

Esempi di regolazione:

P1 - Pressione pompa (massimo 12 bar)

P2 - Pressione impianto (massimo 6,5 bar)

P3 - Pressione colonna d'acqua

P4 - Pressione all'utenza

Come avere 3 bar di pressione all'utenza, situata ad una altezza di 30 m:

Pressione richiesta all'utenza = 3 bar = P4

Altezza utenza 30 m = 3 bar = P3

La pressione dell'impianto (P2) deve essere regolata a 6 bar, in quanto P2 = P4 + P3.

La pressione della pompa (P1) deve essere minimo 7,5 bar, in quanto P1 = P2 + 1,5 bar. 

 

 

Tabella regolazioni:

Per agevolare l'installatore a regolare l'apparecchio, sono riportati nel manuale di installazione i valori della pressione generata dalla pompa e dell'altezza della colonna d'acqua in relazione alla pressione che si vuole ottenere sull'impianto (per semplicità elencata a passi di 0,5 bar tralasciando i valori intermedi).

Pressione dell'impianto regolata a 3,0 bar (0,30 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 4,5 bar (0,45 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 12 metri.

Pressione dell'impianto regolata a 3,5 bar (0,35 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 5,0 bar (0,50 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 16 metri. 

Pressione dell'impianto regolata a 4,0 bar (0,40 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 5,5 bar (0,55 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 20 metri. 

Pressione dell'impianto regolata a 4,5 bar (0,45 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 6,0 bar (0,60 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 25 metri. 

Pressione dell'impianto regolata a 5,0 bar (0,50 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 6,5 bar (0,65 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 30 metri. 

Pressione dell'impianto regolata a 5,5 bar (0,55 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 7,0 bar (0,70 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 35 metri.

Pressione dell'impianto regolata a 6,0 bar (0,60 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 7,5 bar (0,75 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 40 metri.

Pressione dell'impianto regolata a 6,5 bar (0,65 MPa) 

La pressione della pompa deve essere minimo 8,0 bar (0,80 MPa), massimo 12 bar (1,2 MPa).

La colonna d'acqua tra l'apparecchio e l'utilizzo più alto non deve superare 45 metri. 

 

 

 

Come regola e riduce la pressione:

La riduzione e la regolazione della pressione si ottengono sfruttando il sistema del riduttore di pressione.

Il corpo del CONTROLPRES è quindi suddiviso in due camere (separate o comunicanti da un diffusore provvisto di otturatore):

 

  • una primaria (C1) che contiene la pressione massima generata dalla pompa (P1);
  • una secondaria (C2) dove la pressione (P2) è ridotta e regolata al valore che necessita sull'impianto.

Quando la pompa è ferma le camere non comunicano poiché il diffusore è chiuso per il fatto che la pressione della camera primaria è superiore a quella della camera secondaria ( foto sopra)

 

 

 

Quando la pompa è in funzione le camere comunicano poiché il diffusore è più o meno aperto per il fatto che si crea un differenziale di pressione tra la camera primaria e la camera secondaria in funzione della regolazione.( foto sopra )

 

 

 

Il differenziale è determinato dalla forza della molla che può essere diminuita od aumentata agendo sulla manopola di regolazione dell'apparecchio. In tal modo si ottiene sull'impianto la pressione desiderata che è comunque inferiore alla pressione generata dalla pompa e può essere regolata da un minimo di 3 bar fino ad un massimo di 6,5 bar.

 

IMPORTANTE: Il CONTROLPRES non ha una taratura di ripartenza fissa.

Il valore della ripartenza aumenta all'aumentare e diminuisce al diminuire del valore di pressione impostato sull'impianto.

 

 

Verifiche di funzionamento:

In caso di anomalie è opportuno applicare una valvola a sfera all'uscita del CONTROLPRES.

Questo permette di collaudare il funzionamento della pompa e dell'apparecchio escludendo l'impianto mediante la valvola al fine di identificare e rimuovere le cause del malfunzionamento.

Chiudendo la valvola a sfera è possibile inoltre leggere sul manometro l'effettiva pressione ottenuta con la regolazione.

 

Per richieste di erogazione minime l'applicazione di un piccolo vaso di espansione a valle del CONTROLPRES permette di diminuire gli avviamenti della pompa.

 

( Esempio: un bicchiere d'acqua, macchina per ghiaccio, sistemi per osmosi inversa o impianti vecchi con piccole perdite ) 

 

 

 

 

 

L'azienda

ThermStore di Viola Teresa
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Gioia Tauro (RC)
P.Iva 02860190806
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